Firmato protocollo di Intesa tra Ministero dell’Ambiente e Aiel

Woodtech Italia comunica che il Ministero dell’Ambiente della tutela del Territorio e del Mare (MATTM) e AIEL, Associazione Italiana Energie Agroforestali, hanno firmato un Protocollo d’intesa finalizzato a promuovere l’adozione di azioni e iniziative per la riduzione delle emissioni degli impianti termici alimentati a biomasse legnose.

Con questo Protocollo pubblicato sul sito web del Ministero dell’Ambiente l’intera filiera si assume impegni concreti per contribuire al processo di risanamento della qualità dell’aria, in relazione sia ai livelli di particolato PM10 che di Benzo(a)pirene. L’obiettivo è di ridurre del 70% le emissioni entro il 2030.

Per la prima volta, un’Istituzione di governo accoglie e sottoscrive le proposte di AIEL, che si pone come alleata delle istituzioni per un progetto di ampio respiro, coerente con gli scopi e gli obiettivi “dell’Accordo di programma per l’adozione coordinata e congiunta di misure per il miglioramento della qualità dell’aria nel bacino padano”, sottoscritto un anno fa dal Ministero dell’ambiente, della tutela del territorio e del mare (MATTM) con le Regioni Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Il punto di partenza dell’intesa è la necessità di dare avvio ad una campagna di rottamazione degli oltre 4 milioni di apparecchi con più di 20 anni di età presenti in Italia, grazie alle risorse rese disponibili dal Conto Termico ben  900 milioni di euro per la sostituzione di generatori obsoleti con moderne stufe e caldaie alimentate a biomassa legnosa.

Le azioni proposte da Aiel per la qualità dell’aria sono 5:
 1 TURN OVER TECNOLOGICO. Le imprese costruttrici di generatori domestici e caldaie a biomasse assumono l’impegno di investire in ricerca e sviluppo per proseguire nel processo di innovazione tecnologica dell’attuale parco dei generatori e per garantire nell’arco dei prossimi 12 anni emissioni sempre più contenute e migliori rendimenti. Il Ministero dell’Ambiente riconosce e condivide l’utilità delle finalità perseguite con il sistema di certificazione volontaria ariaPulita™.
2-BIOCOMBUSTIBILI DI QUALITÀ. Introdurre criteri qualitativi e di certificazione dei combustibili legnosi: legna, cippato, pellet, bricchette.
3-PROFESSIONALITÀ. Garantire la professionalità degli installatori e manutentori attraverso un più preciso e definito percorso di formazione e aggiornamento.
4-MANUTENZIONE PERIODICA. Aggiornare i Catasti regionali dei generatori e intensificare la sorveglianza sull’applicazione delle norme vigenti.
5-BUONE PRATICHE. Avviare una campagna nazionale, rivolta ai consumatori per promuovere le buone pratiche per un uso corretto dei generatori a biomasse.

Il Ministero dell’Ambiente da parte sua si impegna a:
1-Proporre al Ministero dello sviluppo economico (MISE) l’estensione dell’incentivazione alla sostituzione degli impianti termici esistenti a biomassa con impianti a biomassa  delle classi di qualità più elevate.
2-Proporre al MISE di condizionare l’incentivazione della sostituzione degli impianti termici obsoleti alimentati a legna da ardere, bricchetti e cippato alla certificazione di tali biocombustibili solidi, (attraverso la certificazione Biomassplus) al rispetto di idonee forme di tracciabilità e di criteri di sostenibilità ambientale volti ad assicurare, a parità di energia prodotta, una riduzione delle emissioni di inquinanti e di biossido di carbonio.
3-Proporre al MISE un aggiornamento delle norme relative alla qualificazione degli installatori di impianti alimentati a fonti rinnovabili, con l’obiettivo di migliorare gli attuali percorsi formativi obbligatori.

Woodtech Italia sempre attenta alla Qualità e all’Ambiente si ritiene soddisfatta di questo importante accordo raggiunto tra AIEL e il Ministero dell’Ambiente.